Luigi Montanarini

Biografia                                                                               Opere

Firenze
Ha partecipato, per invito, alle Biennali di Venezia e, nel 1959 alla Biennale Internazionale di Tokyo. Per il gusto estetico di Montanarini si può parlare di attualismo; che non significa però rifiuto irrazionale della tradizione, ma proiezione di essa in una modernissima misura, non più costretta da schemi ma di supporto ad una civiltà che, nel mentre esalta la macchina, non vuole dimenticare l’uomo. I Fiori, le Bagnanti, le Nuove Variazioni dall’elegante flusso cromatico fondato su rapporti puri stanno bel al di là del capriccio.